1° progetto - 2006/2007
Titolo: Sostegno al processo di pace in Sudan attraverso il rafforzamento delle capacità metodologico – gestionali di associazioni della società civile
Durata: due anni
Beneficiari: 40 tra Ong e reti di Cbo della società civile di 3 regioni sudanesi: Est Sudan, Nord Kordofan e Darfur
Partner locali:SUDO – Sudan social development organization – ong di respiro nazionale che ha come obiettivo il rispetto dei diritti umani, in tutte le loro connotazioni. ACORD – Agency for co-operation for research and development – consorzio nato all’inizio degli anni ‘70 dall’iniziativa di Ong internazionali con lo scopo di produrre studi e ricerche sullo sviluppo sostenibile del continente africano
Natura del progetto:Il progetto si configura come un'azione di capacity building volta a promuovere il ruolo della società civile nel processo di consolidamento di una pace sostenibile in Sudan.
Obiettivi del progetto:Il progetto si proponeva: – di rilevare i bisogni, – disegnare un piano strategico di azione – concordare un programma di lavoro pluriennale di sostegno alla società civile nelle tre regioni del paese sopra nominate, perché potessero meglio ricoprire il ruolo di loro competenza nei processi di consolidamento della pace. Si proponeva inoltre di: – rafforzare dal punto di vista metodologico, tecnico e gestionale le organizzazioni coinvolte.
Metodologia e azioni svolte: Il progetto si è svolto in due fasi: – una prima di fase di rilevamento dei bisogni e di individuazione delle linee strategiche di azione – una seconda fase di disegno partecipato di un programma di lavoro coerente, sia a livello locale che a livello nazionale. Dal punto di vista tecnico, si è trattato di 8 seminari (4 per la prima fase e 4 per la seconda; in ogni fase 3 seminari si sono svolti a livello regionale e uno a livello generale, per permettere la messa in comune delle esigenze locali) che hanno visto la partecipazione di organizzazioni della società civile delle tre regioni del paese sopra nominate e ha creato la possibilità di uno scambio di esperienze ed aspettative tra realtà fino ad allora lontane e senza possibilità di comunicazione.
Risultati ottenuti e azioni future: I risultati sono stati molto incoraggianti poiché la partecipazione delle associazioni locali è stata molto alta e produttiva. Si sono identificati percorsi di azione e strategie comuni da portare avanti per aumentare la partecipazione della società civile nel processo di pace a livello locale e nazionale e si sono definiti i punti di partenza per la continuazione del progetto nei prossimi anni.
Il progetto è stato presentato a Milano il 16 luglio 2007, nella sala degli Affreschi della Provincia di Milano (finanziatrice del progetto), con la partecipazione di Irma Dioli - Assessora alla cooperazione internazionale della provincia di MIlano, di esponenti della società civile, dell’istituzioni e del mondo dell'informazione italiani, dei partner e delle autorità sudanesi.
Seconda fase del progetto - 2007/2008
Titolo: Sostegno al processo di pace in Sudan attraverso il rafforzamento delle capacità metodologico – gestionali di associazioni della società civile – (seconda fase)
Natura del progetto: La seconda fase del progetto si propone di disegnare il previsto pluriennale programma di capacity/peace building da realizzare insieme ai partner locali, sia nelle tre regioni di intervento (Est Sudan, Darfur e Sud Kordofan, e la zona di Abyei che si è stabilmente inserita nell'intervento) che a livello nazionale. Questo come risultato dal precedente programma svolto nella prima parte del progetto.
Obiettivi del progetto: Gli obiettivi individuati sono i seguenti: - continuare il sostegno della società civile coinvolta nei primi seminari per aumentare la loro capacità partecipativa - realizzare un primo corso di formazione secondo la metodologia dell' “imparare facendo”, che metterà in grado le ONG locali di sviluppare proposte di intervento a partire da analisi approfondite dei problemi da affrontare e tenendo conto degli standard richiesti dai donatori internazionali, sia per quanto riguarda la redazione del testo che la determinazione del budget; in questo modo si soddisferà uno dei bisogni più chiaramente emersi nella prima fase - individuare le risorse locali da coinvolgere nel programma, attivando tutte le possibili energie e sinergie, valorizzando le capacità locali e raggiungendo l'obiettivo di radicare l'intervento sul territorio - proseguire nel percorso volto alla nascita di una rete di gruppi della società civile sudanese
Metodologia e azioni svolte: In questa seconda fase di intervento l'obiettivo specifico da raggiungere è il piano dettagliato del programma pluriennale da realizzare, sia a livello regionale che nazionale. L'obiettivo sarà raggiunto facendo interagire le organizzazioni partecipanti in corsi di formazione sia a livello regionale che nazionale, mettendo così le basi di una rete di gruppi della società civile che impareranno a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. Si tratta quindi di individuare le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi individuati nella prima fase del programma. Anche questa fase sarà implementata con l’aiuto delle due organizzazioni locali partner nel primo progetto, Sudo e Acord, e anche in questa occasione sarà presente un coordinamento in Italia e in Sudan per supportare tutte le azioni.
Risultati attesi: Dai risultati di questa seconda e ultima parte preparatoria ci si aspetta che vengano tracciati i programmi definitivi da avviare per ciascuna attività specifica.
Il progetto si è concluso a metà del 2008 e insieme ai partner locali si stanno elaborando le nuove azioni da realizzare per i prossimi anni
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